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Tags: corso giapponese, japan, giappone, nihongo, 日本語
CORSO DI LINGUA GIAPPONESE ELEMENTARE
Il Circolo Ricreativo Università della Calabria (CRUC), in collaborazione con Hacklab Cosenza
organizza un corso di giapponese con un’insegnante madrelingua
Il corso elementare, 2 ore a settimana per 3 mesi (24 ore in totale), si terrà in un’aula dell’Università a partire dai primi di marzo.
Costo del corso: 60 euro (40 euro per i soci CRUC)
La scadenza per le iscrizioni è a fine febbraio.
PER ISCRIZIONI E INFO: mayukofukakusa@gmail.com (Mayuko)
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Tags: routing, corso, cisco, networking, ccna, ccent, linux, router
In questa pagina sono raccolti tutti i materiali disponibili per il corso: slides, registrazioni video, seminari ed altro.
LEZIONE
Intro: Youtube
LEZIONE 1: Slide ODP
LEZIONE 2: Slide ODP, Video Youtube
LEZIONE 3: Slide ODP, Video Youtube (parziale)
LEZIONE 4: Slide ODP, Video Youtube
LEZIONE 5: Slide ODP, Video Youtube
LEZIONE 6: Slide ODP, Video Youtube
LEZIONE 7: Slide ODP, Video Youtube
LEZIONE 8: Slide ODP, Video Youtube
LEZIONE 9: Slide ODP, Video Youtube
ESERCITAZIONE 1: Video Youtube, Youtube
SEMINARIO: Nicola Guarracino - "Cos'è, com'è fatta e come funziona Internet": Video Youtube
Lo streaming è reperibile (quando attivo durante le lezioni) qui http://www.ustream.tv/channel/corso-networking
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È disponibile sui nostri canali il video del seminario tenuto da Nicola Guarracino lo scorso 15 Novembre 2011 in Hacklab, il primo del nuovo anno hackademico, "Cos'è, com'è fatta e come funziona Internet". Video e audio del seminario sono leggermente fuori sincrono, in modo variabile ma non superiore ai 2-3 secondi. Ci scusiamo per l'imperfezione. Non è comunque tale da pregiudicare la visione.
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Tags: corso, lezione, video, hacklab, networking, cisco, ccna, streaming, canale
Abbiamo aperto un secondo canale su Youtube. Le lezioni saranno disponibili simultaneamente sia su Youtube che su quello Vimeo già segnalato.
Connecting to the Internet through a ISP
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Tags: hacklab, corso, cisco, networking, ccna, lezione, video, streaming, canale
Tutte le lezioni saranno rese disponibili sul nostro Canale dedicato al corso. Il video della lezione 1 non è per ora disponibile a causa di un problema tecnico. Contiamo di potervelo mostrare prossimamente.
Per quanto riguarda lo streaming in diretta della lezione, è nostra intenzione continuare a fornirlo. Al momento però è impossibile a causa della mancanza completa di connettività nell'aula che usiamo. L'università non ci ha fornito una tempistica per il ripristino; vi terremo aggiornati non appena la situazione sarà sbloccata!
Introduzione al corso
Lezione 2 - Sistemi Operativi
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Tags: ccna, networking, cisco, corso, hacklab, lezione, video, streaming, canale
Tutte le lezioni saranno rese disponibili sul nostro Canale dedicato al corso. Il video della lezione 1 non è per ora disponibile a causa di un problema tecnico. Contiamo di potervelo mostrare prossimamente.
Per quanto riguarda lo streaming in diretta della lezione, è nostra intenzione continuare a fornirlo. Al momento però è impossibile a causa della mancanza completa di connettività nell'aula che usiamo. L'università non ci ha fornito una tempistica per il ripristino; vi terremo aggiornati non appena la situazione sarà sbloccata!
Introduzione al corso
Lezione 2 - Sistemi Operativi
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Online adesso su http://www.ustream.tv/channel/corso-networking
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Ogni coppia vorrebbe che le foto del loro matrimonio fossero eccezionali. Ma in realtà si cade sempre nella banalità più estrema, tanto che spesso parenti ed amici si danno malati quando è arrivato il momento di mostrare loro le noiosissime foto.
Una coppia di sposini giapponesi ha invece spezzato le catene della banalità, con un album di matrimonio che è certamente originale, e le foto stanno facendo il giro del mondo. Altro che foto di gruppo con i parenti.
Fonte: notizie.delmondo.info/
Notizia originale: www.badassdigest.com
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Tags: rete libera, mesh, linux, wifi, ninux, openwrt
Qualla che segue è la bozza di un progetto che mira a riunine in una rete wifi libera diversi soggetti, al fine di creare una infrastruttura di comunicazione aaperta a tutti.
Rete libera WiFi a Maglia (Mesh)
CHE COSA E’ ?
Una rete distribuita a banda larga per una comunicazione libera e a basso costo di proprietà dei cittadini dove ognuno è fruitore ed erogatore allo stesso tempo del servizio con un rapporto diretto con tutta la rete costruita, la cosiddetta rete distribuita a maglia (mesh).
Ognuno è un nodo della rete che riceve e ritrasmette il segnale e l’unione di tutti questi nodi costituisce una rete di proprietà diffusa all’interno della quale far circolare una serie di servizi a basso costo o addirittura gratuiti. Tanti nodi interconnessi fra loro che comunicano e si scambiano dati ed informazioni ad alta velocità, senza uscire dalla rete, come una specie di grande rete intranet.
Oggi infatti anche per comunicare con il vicino di casa, se utilizziamo il computer dobbiamo connetterci alla rete internet con il nostro provider e rientrare per comunicare quindi con il computer del nostro vicino; con il telefono è la stessa cosa, collegandoci alla centralina telefonica più vicina per entrare, tramite doppino telefonico, nella casa del nostro vicino.
Ogni utente della rete dotato di smart phone potrà agganciarsi in qualunque punto del territorio coperto dal segnale, così come ogni pc portatile all’interno della rete. Le comunicazioni telefoniche potranno avvenire tramite voip consentendo un risparmio notevole e con risultati ottimi grazie all’ampiezza reale della banda: una rete così fatta ha una velocità reale di 8/11 mega sia in download che in upload.
Dal punto di vista ecologico e delle emissioni le reti a maglia che adottano dispositivi wireless hanno antenne da 20-30mW che servono più persone e consumano solo 6W di energia ad apparato; per dare un riferimento, i cellulari che teniamo in tasca vanno da 500 a 1500 mW. Per installare le antenne basta una semplice comunicazione al condominio perché l’installazione è libera e senza vincoli. L’impatto visivo è limitato e notevolmente inferiore ad una normale antenna o parabola. In piu' rispetto al WiMax non c'è bisogno di acquistare le frequenze di trasmissione (esborso notevole) , o di scavare in tutta la citta' per la fibra ottica specie in centri storici e zone difficilmente accessibili.
Una rete Libera
Una rete mesh WiFi libera, pubblica e condivisa è la messa in condivisione di risorse di proprietà di soggetti pubblici o privati come pubbliche amministrazioni, privati cittadini, associazioni, aziende. Ognuno è proprietario dei propri apparati e lo gestisce in autonomia, ma in sinergia con tutti gli altri in modo che dialoghino tra loro creando un'unica grande rete mesh.
L'utilizzo di tecnologie libere e Open Source permette a tutti di far dialogare i propri apparati (quasi sempre molto economici) con quelli di tutti gli altri, creando una infrastruttura libera, pubblica e condivisa.
Ogni soggetto, sia esso pubblico o privato ha interesse a mettere in condivisione i propri apparati, perchè quanto più è estesa e fitta la maglia di nodi, tanto più la rete sarà efficiente, performante ed affidabile, garantendo l'accesso a tutti, liberamente ed a costo pressochè nullo.
Il concetto fondamentale è la distinzione tra infrastruttura (rete) e servizi erogati su di essa: la rete deve essere pubblica e condivisa, i servizi restano privati. Ad esempio l'accesso a Internet è un servizio erogato utilizzando l'infrastruttura; qualora si utilizzano servizi di terze parti (ad esempio connessioni ADSL) tale servizio è sotto la responsabilità di chi lo eroga e può richiedere dei costi. Altro esempio è quello del cittadino che accede alla rete libera e può accedere a dei servizi accessibili liberamente, come il sito del Comune, o quello dell'Università. Ogni utente della rete può decidere di mettere in condivisione delle risorse sulla rete utilizzando propri pc, server o altri dispositivi; quindi aziende, PA, associazioni e aziende possono decidere cosa mettere in rete e come, ed eventualmente far pagare dei servizi.
Esiste già la tecnologia per una rete libera, pubblica e condivisa che consenta di realizzare un'unica infrastruttura a disposizione di tutti. Queste tecnologie sono Open Source, quindi non monopolizzabili da un singolo operatore. La rete diventa così un bene pubblico flessibile, estensibile, affidabile ed efficiente. Così come le strade, la rete gas, la rete ferroviaria, la rete WiFi cittadina diventa un bene pubblico su cui ognuno fornisce i propri servizi (gratuiti o a pagamento).
Perchè aderire?
Pubbliche amministrazioni: per fornire ai propri cittadini un servizio gratuito ad alto valore aggiunto. I cittadini possono accedere dal pc di casa o dal cellulare WiFi a tutti i servizi erogati sulla rete, in particolare quelli del comune (sito web, servizi ai cittadini, informazioni turistiche evolute che si avvantaggiano della banda larghissima, etc). La pubblica amministrazione può anche eventualmente decidere di fornire un accesso gratui a Internet, previa autenticazione, come fanno tante PA, quale ad esempio la Provincia di Roma.
Associazioni: per creare una rete di comunicazione tra cittadini al fine di perseguire gli scopi sociali, creare aggregazione, dialogo, informazione culturale; l'associazione può erogare servizi ai propri soci attraverso la rete ed anche fornire accesso ad Internet (sempre in modo autenticato e sotto la propria responsabilità).
Aziende: le piccole aziende non hanno risorse per creare una infrastruttura WiFi e possono quindi aderire alla rete pubblica piazzando un numero relativamente piccolo di apparati, ma potendo raggiungere tutta la popolazione. Possono essere interessate le aziende locali che forniscono accesso ad Internet, ma anche locali, pub, pizzerie e negozi che possono entrare in rete e far si che il loro locali siano punti di accesso alla rete. Creata l'infrastruttura pubblica e la base di utenti, poi è lasciata alle imprese la libertà di inventare servizi ed erogarli.
Singoli cittadini: ognuno è libero di prendere un apparato WiFi e agganciarsi alla rete WiFi, facendola crescere. Ognuno è responsabile del proprio nodo, può decidere di accenderlo o spegnerlo, di condividere i propri file o meno. Entrare singolarmente richiede un minimo di conoscenza tecnica, ma la nascita di una o più cooperative e di associazioni possono cercamente favorire lo sviluppo della rete.
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Tags: routing, switch, router, unix, linux, gnu/linux, ccna, icnd, ccent, cisco, networking, hlcs, hacklab
Corso di networking Parte I: le basi e il routing
(Abilitante alla certificazione Cisco CCENT)
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Giovedì 3 Novembre 2011, ore 18.30,
aula Zenith, cubo 13C, Unical
*** INIZIO CORSO ***
Mercoledì 9 Novembre 2011, ore 18.30,
aula Zenith, cubo 13C, Unical
L'obiettivo del corso è di formare esperti in grado di configurare e amministrare reti locali (LAN) basate su dispositivi quali router e switch, nonché di offrire le conoscenze necessarie ad ottimizzare i progetti implementati, monitorarne il funzionamento e pianificare la futura evoluzione della rete.
Il corso copre i programmi dei moduli Cisco CCNA 1 e 2, più moduli aggiuntivi sul networking in ambiente Unix/GNU+Linux con strumenti liberi e Open Source.
Il corso dura 4 mesi, per un totale di 150h, di cui 60 in aula.
Le lezioni in presenza si terranno ogni mercoledì e giovedì dalle 18.30 alle 20.30 all'Unical, a partire da mercoledì 9 novembre.
Chi ha difficoltà logistiche potrà seguire le lezioni in streaming web.
Al termine del corso saranno rilasciati due attestati a seguito di altrettanti esami, che si terranno preferibilmente di sabato mattina presso l'Unical.
Per l'intero corso e' previsto un contributo di 300 euro all'Associazione culturale senza fini di lucro Hacklab Cosenza.
Persone con particolari necessità possono essere parzialmente esentate inviando richiesta debitamente motivata a hacklab@cosenzainrete.it
A questo corso seguirà la parte II per completare il percorso su Cisco CCNA e su networking in ambiente Unix/GNU+Linux con strumenti liberi e Open Source.
Per approfondire, leggi le FAQ
Per info e iscrizioni: hacklab@cosenzainrete.it,
http://hacklab.cosenzainrete.it
NOTE: L'Associazione Hacklab Cosenza è accreditata Local Academy Cisco dal 2006 e svolge questo ed altri corsi con lo scopo di diffondere conoscenza informatica di alto livello, utile a professionalizzare i partecipanti, fornendo certificazioni industriali ampiamente riconosciute sul mercato. L'Hacklab sostiene e diffonde il Software Libero, pertanto, pur facendo formazione su sistemi proprietari, ne sconsiglia l'uso ed invita al confronto tra le diverse tecnologie al fine di individuare quelle con i maggiori vantaggi per tutti.
Il contributo economico è richiesto per finanziare le attività dell'associazione ed in parte per rimborsare le spese sostenute dai docenti. Per ogni necessità o chiarimento non esitare a contattarci.
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