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LinuxDay 2011

17 Ottobre 2011, di alivin70  Commenti (1)

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penguin c/o Verde Binario - Via Accattatis 4, Cosenza

SEMINARI
a partire dalle ore 15:30 Free Speech Corner
Hai un argomento da proporre? I seminari sono totalmente autogestiti! Vieni ad ascoltare e/o di la tua!

PROIEZIONI
* ore 21:30 "Impiegati... Male!" di Mike Judge (USA, 1999)
* ore 23:23 "23, la storia dell' Hacker Karl Koch" di Hans C. Schmid (Germania, 1998)

...e dopo il film, resta con noi! all night long!
scarica la locandina (formato pdf - circa 1.6 Mb)

IL primo seminario sarà il seguente:

 

Una rete Libera

di Vincenzo Bruno

Una rete mesh WiFi libera, pubblica e condivisa è la messa in condivisione di risorse di proprietà di soggetti pubblici o privati come pubbliche amministrazioni, privati cittadini, associazioni, aziende. Ognuno è proprietario dei propri apparati e lo gestisce in autonomia, ma in sinergia con tutti gli altri in modo che dialoghino tra loro creando un'unica grande rete mesh.

L'utilizzo di tecnologie libere e Open Source permette a tutti di far dialogare i propri apparati (quasi sempre molto economici) con quelli di tutti gli altri, creando una infrastruttura libera, pubblica e condivisa.

Ogni soggetto, sia esso pubblico o privato ha interesse a mettere in condivisione i propri apparati, perchè quanto più è estesa e fitta la maglia di nodi, tanto più la rete sarà efficiente, performante ed affidabile, garantendo l'accesso a tutti, liberamente ed a costo pressochè nullo.

 

Il concetto fondamentale è la distinzione tra infrastruttura (rete) e servizi erogati su di essa: la rete deve essere pubblica e condivisa, i servizi restano privati. Ad esempio l'accesso a Internet è un servizio erogato utilizzando l'infrastruttura; qualora si utilizzano servizi di terze parti (ad esempio connessioni ADSL) tale servizio è sotto la responsabilità di chi lo eroga e può richiedere dei costi. Altro esempio è quello del cittadino che accede alla rete libera e può accedere a dei servizi accessibili liberamente, come il sito del Comune, o quello dell'Università. Ogni utente della rete può decidere di mettere in condivisione delle risorse sulla rete utilizzando propri pc, server o altri dispositivi; quindi aziende, PA, associazioni e aziende possono decidere cosa mettere in rete e come, ed eventualmente far pagare dei servizi.

Esiste già la tecnologia per una rete libera, pubblica e condivisa che consenta di realizzare un'unica infrastruttura a disposizione di tutti. Queste tecnologie sono Open Source, quindi non monopolizzabili da un singolo operatore. La rete diventa così un bene pubblico flessibile, estensibile, affidabile ed efficiente. Così come le strade, la rete gas, la rete ferroviaria, la rete WiFi cittadina diventa un bene pubblico su cui ognuno fornisce i propri servizi (gratuiti o a pagamento).

alivin70 213 giorni fa